Basta plastica, la rivoluzione green al bar inizia dalla cannuccia!

Le tematiche ambientali, legate al crescente inquinamento dei nostri oceani (e non solo) è ormai un argomento di discussione molto sentito, e il settore della ristorazione/bar non può esimersi dal cercare di attuare azioni per contrastare questo pericoloso fenomeno.

Una delle categorie di prodotti che maggiormente fanno discutere sono proprio quelli monouso, dalle posate, ai piatti e passando soprattutto per le CANNUCCE. Per chi non lo sapesse, una cannuccia dispersa nell’ambiente impiega 500 anni per distruggersi completamente. In Italia se ne consumano 2 miliardi all’anno; in tutta Europa 36 miliardi.

Per questo motivo dal 2021 il consiglio Ue approva lo stop a piatti, posate e cannucce di plastica monouso.

Come adattarsi quindi alla normativa e come rendere un pò più green il nostro bancone bar e il servizio offerto?

La strada più semplice è quella di eliminare definitivamente le cannucce dai nostri drink, ma ahimè questa via sembra piuttosto difficoltosa per alcune categorie di cocktail (i pestati per esempio) e per le abitudini assodate dei nostri clienti, che spesso sono i primi a voler utilizzare la cannuccia per gustarsi i nostri cocktail.

Quei stretti tubicini di plastica ai quali siamo tanto abituati, sono usati principalmente per ragioni igieniche, ci riportano alla mente momenti felici, dai party alle soste al bar, diventando anche parte integrante e decorativa del cocktail.
Già da tempo molti locali e bar in Italia hanno deciso di seguire il filone del “plastic free” ricercando e iniziando ad utilizzare altri materiali o soluzioni.

Tra le soluzioni più comuni si possono trovare le cannucce biodegradabili/compostabili che sono molto similari a quelle in plastica, per molti aspetti quasi identiche. In questo caso bisogna verificare che siano conformi alla normativa europea EN 13432 la quale definisce le caratteristiche che un materiale deve possedere per potersi definire compostabile in un impianto di compostaggio industriale, visto che oggi molte aziende che propongono questa soluzione non hanno questa certificazione.

Un’altra soluzione che riporta nel passato è data dalle cannucce di carta pressata, molto colorate e divertenti, le quali però tendono ad inzupparsi se restano troppo tempo nel liquido e spesso in bocca danno una strana sensazione di ruvidità.

Personalmente abbiamo adottato un’ulteriore soluzione, che ci fornisce una maggiore tenuta e risulta più piacevole per il cliente: le cannucce in paglia (straw). Spesso hanno un diametro leggermente inferiore a quello della cannuccia tradizionale da cocktail, ma l’effetto finale è molto gradevole, anche come “decorazione” e richiama subito ad un’attenzione green adottata dal barman. Ecco alcuni siti di riferimento per l’acquisto:


Tra le altre soluzioni usa e getta si può utilizzare la pasta di alcuni particolari formati, che sicuramente è una soluzione particolare, commestibile (sì molti dei nostri clienti hanno deciso di mangiarsi la cannuccia cruda) anche se, come nel caso della cannuccia in carta, la pasta dopo poco tende ad inzupparsi. Ecco dove acquistare questo tipo di soluzione:

  • ZITI pasta Barilla reperibili al supermercato (attenzione per gli intolleranti al glutine, questo formate senza glutine non esiste, almeno per il marchio Barilla!)
  • CANU’ ( https://www.canustraws.it/), azienda italiana che produce cannucce in pasta, finalizzate proprio all’utilizzo nei cocktail, anche senza glutine, quindi che risolvono il problema delle intolleranze.

Nell’ultimo periodo sono nate anche cannucce commestibili come le SORBOS, la prima cannuccia commestibile (diversi gusti) e rispettosa dell’ambiente, realizzata con zucchero glassato (solo 23 calorie), amido di mais ed acqua. 100% biodegradabile ( http://sorbositalia.it/ ).

Tra le cannucce ecologiche, ma in questo caso non usa e getta, troviamo le cannucce in bamboo, in acciaio e anche in vetro. Molto belle, di elevata qualità, ma che richiedono cura e attenzione nel lavaggio, visto che devono essere singolarmente pulite con una canuta e spazzolino anche internamente. Alcuni siti dove trovate molti di questi tipi di cannucce ;

E voi che soluzione avete deciso di adottare?

Aiutateci ad aggiornare questo articolo, suggerendoci marchi e soluzioni che avete testato!

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